Roberto Ciufoli in Tipi
10-05-2026
In “Tipi”, Roberto Ciufoli con la sua irresistibile comicità, cita Cesare Lombroso e l’analisi basata sull’aspetto fisico, appiglio che gli consente di sviscerare varie tipologie di esseri umani, analizzandone il comportamento del corpo che giudica più sincero delle parole. Lo spettacolo procede in un esilarante percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore, tra monologhi, poesie, sketch, balli e canzoni…
Un umorismo delicato che permette al pubblico di auto-identificarsi con un sorriso consapevole di chi si vede riflesso, di chi vede riflesse le proprie azioni, per una volta lucidamente dall’esterno.
C’è il timido che si vergogna di tutto, e il coatto, suo opposto, che urla e si vanta; c’è poi l’Amleto, l’indeciso per eccellenza; e ancora lo sportivo, il pigro, l’ubriaco, l’eroe, lo sfacciato, il ladro, il furtivo, il guappo. Ma è il finale a stupirci, perché in questa carrellata di persone, Roberto Ciufoli descrive l’Innamorato e parla dell’esperienza di coppia nel delicato momento in cui si decide di ricorrere alla fecondazione assistita per avere un figlio. Questo dolcissimo ritratto chiude il recital con estrema umanità e ci ricorda quanto sia potente l’Amore.
10-05-2026
In “Tipi”, Roberto Ciufoli con la sua irresistibile comicità, cita Cesare Lombroso e l’analisi basata sull’aspetto fisico, appiglio che gli consente di sviscerare varie tipologie di esseri umani, analizzandone il comportamento del corpo che giudica più sincero delle parole. Lo spettacolo procede in un esilarante percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore, tra monologhi, poesie, sketch, balli e canzoni…
Un umorismo delicato che permette al pubblico di auto-identificarsi con un sorriso consapevole di chi si vede riflesso, di chi vede riflesse le proprie azioni, per una volta lucidamente dall’esterno.
C’è il timido che si vergogna di tutto, e il coatto, suo opposto, che urla e si vanta; c’è poi l’Amleto, l’indeciso per eccellenza; e ancora lo sportivo, il pigro, l’ubriaco, l’eroe, lo sfacciato, il ladro, il furtivo, il guappo. Ma è il finale a stupirci, perché in questa carrellata di persone, Roberto Ciufoli descrive l’Innamorato e parla dell’esperienza di coppia nel delicato momento in cui si decide di ricorrere alla fecondazione assistita per avere un figlio. Questo dolcissimo ritratto chiude il recital con estrema umanità e ci ricorda quanto sia potente l’Amore.