AMENANOS FESTIVAL 2026 - Prometeo incatenato di Eschilo
Dal
29-05-2026
Al
01-06-2026
Regia Daniele Salvo
Prometeo ladro del fuoco, nemico degli dei, Prometeo amico degli uomini, portatore di luce, Prometeo vittima e colpevole, creatura del passato e del futuro. Prometeo il tracotante.
In una terra desolata, in un tempo mitico, in cui la realtà è dominata dai Titani, in cui gli dei determinano i destini del tempo e dello spazio, Prometeo osa opporsi a Zeus, il nuovo dio assoluto. Lo scontro fra Prometeo e Zeus è spaventoso, inimmaginabile.
E’ una vera crisi sacrificale. Proprio come Cristo, Prometeo soffre a causa degli uomini, proprio come lui subisce una punizione esemplare ed ingiusta.
Zeus è per il radicale annientamento del genere umano, della razza degli effimeri, parassiti insignificanti, mentre Prometeo, attraverso il dono del fuoco, vuole donare loro una possibilità. Il fuoco è la scintilla divina che rende tutto possibile, che illumina la via.
Il mito di Prometeo parla di noi, della condizione umana, della sua labilità, della sua duplicità, della sua ambivalenza e ci ricorda che il senso ultimo della nostra condizione è proprio il fatto di essere effimeri. L’illusione dell’identità, l’illusione dell’Io, il desiderio di unicità, la volontà di determinare il destino, di controllare gli elementi, crollano di fronte al mondo degli dei.
L’uomo di oggi si interroga su questioni fondamentali: esisterà un futuro per la vita umana oppure davanti a noi vi è solo una prospettiva catastrofica? Che ruolo giocheranno la scienza e la tecnologia in questa catastrofe, oggi viste esclusivamente come luce del futuro? Quale tributo si pagherà al progresso? La perdita della memoria e dell’identità? La degradazione dei valori e la trasformazione inesorabile in
consumatori/consumati?
Come si ripropone oggi, in tempi così difficili di intolleranza, razzismo e
fondamentalismo, il tema del rapporto fra l’umano e divino?
Prometeo è l’eroe del confine, della mediazione fra questi due mondi, così diversi.
Terribile cosa è l’uomo. Ancor più terribile il mondo degli dei.
Un grande maestro diceva che i testi antichi sono come segnali provenienti da stelle luminose ormai scomparse. Attualizzare questi testi e cercare a tutti i costi un rapporto diretto è come chiudere gli occhi sulla nostra contemporaneità. In questo momento di perdita di valori e di ideali, di degradazione e superficialità assoluta, di mancanza di dei e Titani, di incolmabile tracotanza umana, è assolutamente necessario confrontarsi con la parola antica, tentare di decifrare il riverbero luminoso proveniente da quelle stelle ormai scomparse, fermarsi sul ciglio della voragine, attendere, guardare la luce e riflettere sui nostri destini futuri. Per un istante.
Solo per un istante.
Cast
PROMEO INCATENATO di Eschilo
Traduzione di Daniele Salvo
con
Giancarlo Latina– Prometeo
Melania Giglio – Io
Michele Lisi – Oceano
Simone Ciampi – Efesto, Hermes
Marcella Favilla, Francesca Mària, Silvia Pietta, Elena Aimone, Cinzia
Cordella, Elisa Zucchetti, Carlotta Mangione – Le Oceanine
Salvo Lupo – Ananke, il Destino
Costumi Daniele Gelsi
Scene Fabiana Di Marco
Luci Vincenzo Miserandino
Fonico Angelo Zizza
Direttore tecnico e progetto luci Elvio Amaniera
Aiuto regia Matteo Fiori
Regia Daniele Salvo
Produzione Associazione Culturale DIDE- AMENANOS FESTIVAL
PROMETEO INCATENATO: 29, 31 maggio e 1 giugno ore 20:00
TEATRO GRECO ROMANO DI CATANIA
PRESENTAZIONE AMENANOS FESTIVAL E SPETTACOLI 2026
L’Amenanos Festival, giunto alla sua settima edizione propone per il 2026
Due Rappresentazioni Classiche, una greca e una latina, che andranno in scena dal 28 maggio al 1 giugno:
Medea di Seneca e Prometeo Incatenato di Eschilo
Dirette entrambe dal regista Daniele Salvo che ritorna al Teatro Greco Romano di Catania dopo il successo, ottenuto in questo Sito, lo scorso anno.
Daniele Salvo ha diretto per l'INDA di Siracusa, le seguenti regie:
· Edipo a Colono,2009;
· Aiace,2010,
· Edipo Re, 2013,
· Coefore/Eumenidi, 2014,
· La Pace,2023,
Per il GIGI PROIETTI GLOBE THEATRE ha diretto
· Giulio Cesare
· La Tempesta,
· Machbeth
· Re Lear
· Venere e Adone
Il Cast delle due Rappresentazioni Classiche è composto da attori di livello nazionale. Un Teatro Classico, il nostro, inteso in senso ampio, un luogo privilegiato per tutti, che rappresenta una finestra sull’irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un’esortazione a guardarci dentro in altri modi
Dal
29-05-2026
Al
01-06-2026
Regia Daniele Salvo
Prometeo ladro del fuoco, nemico degli dei, Prometeo amico degli uomini, portatore di luce, Prometeo vittima e colpevole, creatura del passato e del futuro. Prometeo il tracotante.
In una terra desolata, in un tempo mitico, in cui la realtà è dominata dai Titani, in cui gli dei determinano i destini del tempo e dello spazio, Prometeo osa opporsi a Zeus, il nuovo dio assoluto. Lo scontro fra Prometeo e Zeus è spaventoso, inimmaginabile.
E’ una vera crisi sacrificale. Proprio come Cristo, Prometeo soffre a causa degli uomini, proprio come lui subisce una punizione esemplare ed ingiusta.
Zeus è per il radicale annientamento del genere umano, della razza degli effimeri, parassiti insignificanti, mentre Prometeo, attraverso il dono del fuoco, vuole donare loro una possibilità. Il fuoco è la scintilla divina che rende tutto possibile, che illumina la via.
Il mito di Prometeo parla di noi, della condizione umana, della sua labilità, della sua duplicità, della sua ambivalenza e ci ricorda che il senso ultimo della nostra condizione è proprio il fatto di essere effimeri. L’illusione dell’identità, l’illusione dell’Io, il desiderio di unicità, la volontà di determinare il destino, di controllare gli elementi, crollano di fronte al mondo degli dei.
L’uomo di oggi si interroga su questioni fondamentali: esisterà un futuro per la vita umana oppure davanti a noi vi è solo una prospettiva catastrofica? Che ruolo giocheranno la scienza e la tecnologia in questa catastrofe, oggi viste esclusivamente come luce del futuro? Quale tributo si pagherà al progresso? La perdita della memoria e dell’identità? La degradazione dei valori e la trasformazione inesorabile in
consumatori/consumati?
Come si ripropone oggi, in tempi così difficili di intolleranza, razzismo e
fondamentalismo, il tema del rapporto fra l’umano e divino?
Prometeo è l’eroe del confine, della mediazione fra questi due mondi, così diversi.
Terribile cosa è l’uomo. Ancor più terribile il mondo degli dei.
Un grande maestro diceva che i testi antichi sono come segnali provenienti da stelle luminose ormai scomparse. Attualizzare questi testi e cercare a tutti i costi un rapporto diretto è come chiudere gli occhi sulla nostra contemporaneità. In questo momento di perdita di valori e di ideali, di degradazione e superficialità assoluta, di mancanza di dei e Titani, di incolmabile tracotanza umana, è assolutamente necessario confrontarsi con la parola antica, tentare di decifrare il riverbero luminoso proveniente da quelle stelle ormai scomparse, fermarsi sul ciglio della voragine, attendere, guardare la luce e riflettere sui nostri destini futuri. Per un istante.
Solo per un istante.
Cast
PROMEO INCATENATO di Eschilo
Traduzione di Daniele Salvo
con
Giancarlo Latina– Prometeo
Melania Giglio – Io
Michele Lisi – Oceano
Simone Ciampi – Efesto, Hermes
Marcella Favilla, Francesca Mària, Silvia Pietta, Elena Aimone, Cinzia
Cordella, Elisa Zucchetti, Carlotta Mangione – Le Oceanine
Salvo Lupo – Ananke, il Destino
Costumi Daniele Gelsi
Scene Fabiana Di Marco
Luci Vincenzo Miserandino
Fonico Angelo Zizza
Direttore tecnico e progetto luci Elvio Amaniera
Aiuto regia Matteo Fiori
Regia Daniele Salvo
Produzione Associazione Culturale DIDE- AMENANOS FESTIVAL
PROMETEO INCATENATO: 29, 31 maggio e 1 giugno ore 20:00
TEATRO GRECO ROMANO DI CATANIA
PRESENTAZIONE AMENANOS FESTIVAL E SPETTACOLI 2026
L’Amenanos Festival, giunto alla sua settima edizione propone per il 2026
Due Rappresentazioni Classiche, una greca e una latina, che andranno in scena dal 28 maggio al 1 giugno:
Medea di Seneca e Prometeo Incatenato di Eschilo
Dirette entrambe dal regista Daniele Salvo che ritorna al Teatro Greco Romano di Catania dopo il successo, ottenuto in questo Sito, lo scorso anno.
Daniele Salvo ha diretto per l'INDA di Siracusa, le seguenti regie:
· Edipo a Colono,2009;
· Aiace,2010,
· Edipo Re, 2013,
· Coefore/Eumenidi, 2014,
· La Pace,2023,
Per il GIGI PROIETTI GLOBE THEATRE ha diretto
· Giulio Cesare
· La Tempesta,
· Machbeth
· Re Lear
· Venere e Adone
Il Cast delle due Rappresentazioni Classiche è composto da attori di livello nazionale. Un Teatro Classico, il nostro, inteso in senso ampio, un luogo privilegiato per tutti, che rappresenta una finestra sull’irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un’esortazione a guardarci dentro in altri modi