Delirio D'amore
23-04-2026
Liberamente Tratto da uno dei tre racconti contenuti nell’ultima opera letteraria dello scrittore Giovanni Taibi, “delirio damore” narra la gioia e il dolore del giovane Walter. Un ragazzo fino a poco tempo prima normale, brillante pervaso dalla bella gioia di vivere tipica dei giorni nostri, precipita in quella condizione devastante che solo una cocente delusione d’amore può provocare.
Ed ecco il “Delirio” e “la nascita dell’amore malato”“ che si impadronisce del protagonista e della scena che proietta il pubblico in una atmosfera a tratti claustrofobica e nichilistica. Se fosse la solita e comune storia d’amore andata a male, lo spettacolo non racconterebbe nulla di nuovo, nulla che lo spettatore non abbia già visto altrove. L’intuizione dell’autore crea una nuova prospettiva su cui il pubblico è chiamato a interrogarsi a porre attenta riflessione. Il nostro protagonista è rimasto intrappolato nelle sabbie mobili dell’immobilità emotiva:NON E? PIU’ IN GRADO DI AMARE E DI PROVARE EMOZIONE ALCUNA.
Invoca, invano, aiuto alla donna che una volta era quella della sua vita, perché le faccia da Maestra perchè impari nuovamente ad amare, ad emozionarsi per l’amore nella sua accezione più nobile e de eterea.
Fa da sfondo tutto a questo la contemporanea dannazione della madre certa di non avere fatto alcun errore durante la sua crescita in quanto gli ha assicurato un’infanzia e adolescenza felici.
con Daniela Pupella, Enrica Garofalo, Edoardo Buscetta, Chiara D'Arpa, Giorgia Amato.
Regia Rita Longo e Marco Pupella
www.teatrosanteugenio.it
info e prenotazioni 0916710494
23-04-2026
Liberamente Tratto da uno dei tre racconti contenuti nell’ultima opera letteraria dello scrittore Giovanni Taibi, “delirio damore” narra la gioia e il dolore del giovane Walter. Un ragazzo fino a poco tempo prima normale, brillante pervaso dalla bella gioia di vivere tipica dei giorni nostri, precipita in quella condizione devastante che solo una cocente delusione d’amore può provocare.
Ed ecco il “Delirio” e “la nascita dell’amore malato”“ che si impadronisce del protagonista e della scena che proietta il pubblico in una atmosfera a tratti claustrofobica e nichilistica. Se fosse la solita e comune storia d’amore andata a male, lo spettacolo non racconterebbe nulla di nuovo, nulla che lo spettatore non abbia già visto altrove. L’intuizione dell’autore crea una nuova prospettiva su cui il pubblico è chiamato a interrogarsi a porre attenta riflessione. Il nostro protagonista è rimasto intrappolato nelle sabbie mobili dell’immobilità emotiva:NON E? PIU’ IN GRADO DI AMARE E DI PROVARE EMOZIONE ALCUNA.
Invoca, invano, aiuto alla donna che una volta era quella della sua vita, perché le faccia da Maestra perchè impari nuovamente ad amare, ad emozionarsi per l’amore nella sua accezione più nobile e de eterea.
Fa da sfondo tutto a questo la contemporanea dannazione della madre certa di non avere fatto alcun errore durante la sua crescita in quanto gli ha assicurato un’infanzia e adolescenza felici.
con Daniela Pupella, Enrica Garofalo, Edoardo Buscetta, Chiara D'Arpa, Giorgia Amato.
Regia Rita Longo e Marco Pupella
www.teatrosanteugenio.it
info e prenotazioni 0916710494