BENITA
Regista: Alan Berliner
Cast: Benita Raphan, Roslyn Raphan, Lucy Eldredge, Marshall Grupp
Dal
23-10-2026
Al
24-10-2026
Jani Peltonen (Finlandia, 2026, 14’)
BENITA
Alan Berliner (USA, 2025, 81’)
Equal Dust. Le esercitazioni nucleari della NATO, una ripresa in carrellata attraverso la Helsinki notturna e i brani presentati dalla Finlandia all’Eurovision Song Contest mostrano come si immaginava la fine del mondo negli anni ’80.
BENITA. Un documentario profondamente intimo e struggente nel quale Alan Berliner disegna un ritratto dell’amica e collega newyorkese Benita Raphan, filmmaker newyorkese che si è tolta la vita durante la pandemia di Covid. Nel corso degli anni Benita ha realizzato diversi splendidi cortometraggi – tra cui ritratti di Emily Dickinson, John Nash, Helen Keller e Buckminster Fuller – esplorando il rapporto tra salute mentale, innovazione e creatività.
Attingendo dall’archivio personale di Benita – film, diari, disegni, fotografie, filmati amatoriali e 40 dischi rigidi – Berliner tesse l’arazzo della vita di un’artista, offrendo profonde riflessioni sulle intersezioni tra solitudine, ispirazione e resilienza umana.
Regista: Alan Berliner
Cast: Benita Raphan, Roslyn Raphan, Lucy Eldredge, Marshall Grupp
Dal
23-10-2026
Al
24-10-2026
Jani Peltonen (Finlandia, 2026, 14’)
BENITA
Alan Berliner (USA, 2025, 81’)
Equal Dust. Le esercitazioni nucleari della NATO, una ripresa in carrellata attraverso la Helsinki notturna e i brani presentati dalla Finlandia all’Eurovision Song Contest mostrano come si immaginava la fine del mondo negli anni ’80.
BENITA. Un documentario profondamente intimo e struggente nel quale Alan Berliner disegna un ritratto dell’amica e collega newyorkese Benita Raphan, filmmaker newyorkese che si è tolta la vita durante la pandemia di Covid. Nel corso degli anni Benita ha realizzato diversi splendidi cortometraggi – tra cui ritratti di Emily Dickinson, John Nash, Helen Keller e Buckminster Fuller – esplorando il rapporto tra salute mentale, innovazione e creatività.
Attingendo dall’archivio personale di Benita – film, diari, disegni, fotografie, filmati amatoriali e 40 dischi rigidi – Berliner tesse l’arazzo della vita di un’artista, offrendo profonde riflessioni sulle intersezioni tra solitudine, ispirazione e resilienza umana.