Fiat Voluntas Dei
14-05-2027
Oggi il compito dei nuovi interpreti è di sviscerare i caratteri dei personaggi di una commedia scritta oltre 80 anni fa, attraverso la sensibilità e la passionalità di attori moderni che nulla avevano a che fare con quell’epoca e con quei caratteri rimanendo sempre fedeli al testo originale e facendo di questa fedeltà un momento di riferimento della messinscena.
La storia si snoda attorno alla figura di padre Attanasio (Gaetano Andriolo) alle prese con l’intreccio amoroso tra Paolino (Adriano Russo) e Anna (Silvana Salvadore) che viene osteggiato dalle rispettive famiglie. Fanno da contorno alla storia, due burberi consuoceri (Giuseppe Cultrera e Antonio Sergente), una madre (Giusy Mirabile) che riesce a seguire tutto con attenzione, una cugina innamorata disperatamente (Giulia Andriolo) ma sposata per convenienza al “sanguigno” Sindaco del paese (Claudio Bucca) e una perpetua sui generis, (Vanessa Maio) che rende la vita difficile al povero Padre Attanasio assieme ad una voce fuori campo che disturba la sua quiete.
La commedia racconta una storia di tutti i giorni, viva e reale per la descrizione dei sentimenti umani con sottolineature garbatamente ironiche del protagonista che, con le sue battute fulminanti, farà sorridere delle sue debolezze umane trascinando il pubblico in momenti di grande divertimento.
La Regia è di Giuseppe Pollicina
14-05-2027
Oggi il compito dei nuovi interpreti è di sviscerare i caratteri dei personaggi di una commedia scritta oltre 80 anni fa, attraverso la sensibilità e la passionalità di attori moderni che nulla avevano a che fare con quell’epoca e con quei caratteri rimanendo sempre fedeli al testo originale e facendo di questa fedeltà un momento di riferimento della messinscena.
La storia si snoda attorno alla figura di padre Attanasio (Gaetano Andriolo) alle prese con l’intreccio amoroso tra Paolino (Adriano Russo) e Anna (Silvana Salvadore) che viene osteggiato dalle rispettive famiglie. Fanno da contorno alla storia, due burberi consuoceri (Giuseppe Cultrera e Antonio Sergente), una madre (Giusy Mirabile) che riesce a seguire tutto con attenzione, una cugina innamorata disperatamente (Giulia Andriolo) ma sposata per convenienza al “sanguigno” Sindaco del paese (Claudio Bucca) e una perpetua sui generis, (Vanessa Maio) che rende la vita difficile al povero Padre Attanasio assieme ad una voce fuori campo che disturba la sua quiete.
La commedia racconta una storia di tutti i giorni, viva e reale per la descrizione dei sentimenti umani con sottolineature garbatamente ironiche del protagonista che, con le sue battute fulminanti, farà sorridere delle sue debolezze umane trascinando il pubblico in momenti di grande divertimento.
La Regia è di Giuseppe Pollicina